La preparazione del Gemmoderivato
I gemmoderivati vengono realizzati utilizzando componenti freschi come gemme, giovani getti, radici, amenti, scorza di giovani rami, semi e linfa, da raccolta spontanea o da piante coltivate in regime Biologico.
La preparazione di un gemmoderivato richiede precisione, attenzione ai dettagli e una profonda comprensione della botanica. Ecco i passaggi chiave nel processo:
- Identificazione botanica: Il primo passo nella creazione del gemmoderivato è l'identificazione accurata delle piante. Questo è cruciale per garantire l'efficacia e la sicurezza del prodotto finale.
- Raccolta dei componenti freschi: Vengono raccolti vari componenti della pianta, tra cui:
- Macerazione: Dopo la raccolta,I tessuti embrionali freschi vengono messi a macerare in appositi recipienti con un solvente di estrazione composto da alcool e glicerina. Il rapporto tra i componenti freschi e il solvente è di 1/20. Questo processo di macerazione dura un minimo di 21 giorni.
- Estrazione: Una volta terminato il periodo di macerazione, viene prelevato il liquido e i tessuti embrionali vengono pressati. I due liquidi vengono poi riuniti.
- Decantazione e filtrazione: La soluzione viene sottoposta a un processo di decantazione naturale e viene filtrata accuratamente almeno due volte per eliminare eventuali depositi.
- Diluizione: Infine, La soluzione concentrata viene diluita in proporzione 1:10 con una miscela bilanciata di acqua, alcool e glicerina. Questa diluizione, nota come 1DH, è fondamentale per ottenere un preparato ottimale che preservi tutte le proprietà dei tessuti embrionali.