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Long Life Carnosine 250mg 50 capsule


Prezzo : € 19,99

Long Life Carnosine

Integratore di carnosina | 50 capsule | mg 250 |


Long Life Carnosine 250mg 50 capsule

La carnosina è un dipeptide composto da alanina e istidina che si ritrova in quantità piuttosto rilevanti in muscoli, cuore e cervello nei quali svolge attività antiossidante. Grazie all'effetto tampone sull'acido lattico viene considerata di particolare importanza durante l'affaticamento muscolare.

OGNI CAPSULA CONTIENE:
L-Carnosina mg 250
Altri ingredienti : antiagglomeranti (magnesio stearato vegetale e biossido di silicio). Capsula di gelatina.

    Long Life Carnosine è utile in caso di:
  • attività fisica intensa
  • affaticamento muscolare
  • protezione antiossidante antinvecchiamento

MODO D'USO : 1-2 capsule al giorno.

La carnosina è un dipeptide, ovvero una molecola composta da due aminoacidi (in questo caso alanina e istidina), la cui scoperta nel muscolo risale a più di cento anni fa in Russia, mentre la definizione della sua struttura chimica è riconducibile agli inizi degli anni '20. Il suo ruolo principale nell'organismo è quello di scavenger non enzimatico di radicali liberi (attività antiossidante).

Anche per questa molecola, come per tutti gli aminoacidi presenti nell'organismo, la forma biologicamente attiva è la levogira, cioè L-carnosina. Si trova in quantità rilevanti in particolare nel tessuto muscolare (del quale regola alcuni processi metabolici collegati alla produzione di energia), nel cervello, nel muscolo cardiaco e nello stomaco.

La carnosina in laboratorio ha mostrato una capacità dose-dipendente di ridurre la perossidazione lipidica. È stato inoltre osservato che interviene nella regolazione dei livelli intracellulari di calcio del miocardio e quindi può migliorare la contrattilità cardiaca. Studi in attesa di ulteriori conferme indicano una funzione protettiva dai danni da radiazioni, grazie al potenziamento della funzione immunitaria. Sembra infatti che la carnosina possa modulare l'attività dei neutrofili (un tipo di leucociti) aumentando la produzione di interleuchina-beta e inibendo l'apoptosi cellulare.

Altri studi recenti stanno indagando sul ruolo potenziale di questo composto in alcune malattie neurodegenerative, quali il morbo d'Alzheimer. Sembra infatti che la carnosina svolga un effetto protettivo contro i beta-amiloidi, piccoli peptidi la cui eccessiva produzione o scarsa degradazione sono considerate la causa primaria dello sviluppo di questa patologia.

Avvertenze: consulta la nota sull'uso degli integratori